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Aggiornato: Giu 2026

104th WW Training
Script

Cinque script di addestramento indipendenti per DCS World: poligono con bombardamento, dogfight, SEAD, operazioni portaerei e rifornimento in volo, trainer di intercettazione su scramble, GCA testuale, arene aria-aria e JTAC con designazione laser. Motore di scripting nativo, senza MOOSE, MIST o CTLD.

Cos’è

Il 104th WW Training Script è una raccolta di cinque script di addestramento indipendenti per DCS World, usati dal 104th White Wyverns per le sessioni di allenamento dello squadrone. Ognuno si carica per conto proprio, in qualsiasi ordine, e si può usare da solo: non condividono stato tra loro, quindi si prende quello che serve e si lascia il resto.

Script Cosa fa
Training Range Poligono con menu F10: bombardamento, dogfight, SEAD (preset radar e IR/AAA), operazioni portaerei, rifornimento in volo
Intercept Trainer di intercettazione su scramble, con lancio casuale del bersaglio e despawn quando esce dal box
GCA Ground Controlled Approach testuale, con riconoscimento automatico della pista sotto la zona
Air Combat Arene aria-aria contro il rosso: dogfight, BVR e un gruppo misto che scala col numero di giocatori
JTAC Spotter invisibile (UAV o JTAC di terra) che designa col laser i bersagli rossi

Perché è fatto così

Come per gli altri progetti DCS dello squadrone, la scelta è il motore di scripting nativo, senza MOOSE, MIST o CTLD. Niente framework da aggiornare, niente conflitti di versione, e ogni file si carica con un singolo trigger DO SCRIPT FILE.

L’altra scelta portante è che quasi tutto si configura con le zone del Mission Editor, non scrivendo valori a mano. Si creano le zone circolari con i nomi previsti e gli script si arrangiano: il poligono fa comparire i bersagli dentro le zone giuste, il gruppo portaerei si dispone in formazione da solo, le petroliere costruiscono il loro racetrack dentro l’area indicata. L’unico dato davvero manuale sarebbe la pista per il GCA, e infatti è proprio quello che il riconoscimento automatico è arrivato a togliere di mezzo. Ogni script verifica le proprie zone al caricamento e avvisa a schermo se ne manca qualcuna.

Il poligono

Il Training Range copre i mestieri di base in un unico menu. I bersagli da bombardamento sono divisi per durezza (non corazzati, corazzati leggeri, corazzati pesanti) e restano in weapon hold, così non sparano a chi si allena. Il SEAD ha i suoi preset separati per le minacce radar e per quelle IR e antiaeree, che nascono in un punto casuale dentro la zona per non essere sempre nello stesso posto.

Le operazioni portaerei partono già pronte: il gruppo è in mare dall’inizio della missione, completo di incrociatore, due cacciatorpediniere e una fregata di guardia, in formazione. Dal menu si regolano la velocità del gruppo e le regole d’ingaggio, con l’opzione di sola difesa per evitare che apra il fuoco su quello che incontra passando. Per il rifornimento in volo ci sono entrambe le petroliere, basket e boom, con la velocità selezionabile.

Nelle zone dogfight e SEAD i giocatori sono immortali: è addestramento, non ha senso perdere velivoli.

Le arene aria-aria

Nel dogfight e nel BVR si sceglie il tipo di avversario e ne compare uno davanti, al bordo opposto della zona e alla stessa quota. Ne resta su uno per volta, le richieste in eccesso si accodano, e la modalità Auto ne fa comparire uno nuovo pochi secondi dopo ogni abbattimento, così l’allenamento non si interrompe. Uscendo dalla zona i bandit spariscono.

L’arena mista è quella che scala: il pacchetto generato ha un budget di minaccia pari al numero di giocatori dentro la zona moltiplicato per la difficoltà (facile, pari, difficile), quindi la stessa zona serve un pilota solo o una formazione intera.

Gli armamenti dei bandit sono a soli cannoni di default, perché così il dogfight funziona senza configurare niente. Per armarli coi missili si compila la tabella dei loadout con i CLSID della propria versione di DCS: sono specifici per versione, quindi non sono cablati nello script, e un CLSID sbagliato ricade automaticamente sui cannoni.

Il JTAC

Il modulo JTAC è utilizzabile in qualsiasi missione, anche fuori dal contesto di addestramento. Dal menu F10 si fa comparire un UAV MQ-9 che orbita sulla zona (la linea di vista migliore) oppure un JTAC di terra al centro della zona. Lo spotter è amico e viene reso invisibile all’intelligenza artificiale nemica, così non viene ingaggiato, e designa col laser il bersaglio rosso visibile più vicino.

La designazione è guidata dallo script, e questo permette la cosa più utile: codice laser e frequenza radio si cambiano dal vivo dal menu, senza ricaricare niente. La frequenza si sposta per non pestare i piedi ad altri assetti, e il codice si allinea a quello impostato sul pod o sulla bomba.

Come si installa

  1. Si copiano nella cartella della missione i file .lua che servono
  2. Si creano nel Mission Editor le zone circolari con i nomi previsti da ogni script
  3. Si aggiunge un trigger per script: MISSION START, DO SCRIPT FILE

L’ordine di caricamento non conta, perché gli script sono indipendenti. Serve una build di DCS ragionevolmente recente: qualche stringa di tipo unità e i parametri del TACAN possono cambiare da versione a versione, quindi se uno spawn fallisce il messaggio a schermo lo dice.